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venerdì, luglio 10, 2009
Uomini uccisi per la religione
sabato, luglio 04, 2009
Turchia: Programma conversione atei!
sabato, giugno 27, 2009
Le croci si appendono ai ladri...
 “In tempi men leggiadri e più feroci,
i ladri si appendevano alle croci.
In questi tempi men feroci e più leggiadri,
le croci si appendono ai ladri.”
# posted by iodio @ 17:35

IL FUTURO DEL VATICANO - Libro inchiesta
Nel nostro paese ogni via di progresso passa attraverso la soppressione del Vaticano e della Chiesa cattolica.:
Per ricevere il libro telefonare allo: 0226306454 : Il Vaticano è il centro di una rete mondiale che in molti paesi costituisce un sistema di potere politico parallelo a quello dei rispettivi Stati, poco o nulla permeabile all’evoluzione dell’orientamento dell’opinione pubblica e della società civile del paese, diretto da funzionari nominati (o almeno approvati e controllati) dal Vaticano e da esso revocabili.
Il Vaticano e la sua Chiesa è di gran lunga la più potente multinazionale che oggi esista al mondo, la più vasta, potente e centralizzata organizzazione privata che sia mai esistita. Ha per certi versi le caratteristiche e i privilegi di uno Stato ed è riconosciuto come tale dalla maggior parte dei governi del mondo. La rete di potere del Vaticano si dirama da Roma come una tela di ragno e copre l’Italia, il resto dell’Europa con annessi i paesi di origine europea e una parte delle ex colonie europee in Africa, in Asia e nel resto del mondo.
Il Vaticano e la Chiesa di Roma sono un’organizzazione che non si ritiene vincolata dalle opinioni e dalla volontà dei loro fedeli. Essi pretendono anzi che siano i fedeli a essere vincolati alle opinioni e alla volontà del clero, dei vescovi e in definitiva del Papa che pretendono sia ispirato da Dio e insindacabile dagli uomini. I fedeli li devono mantenere, subire e obbedire. Quando la Chiesa parla di libertà religiosa, essa intende libertà del Vaticano di formare, selezionare, controllare, nominare rimuovere, escludere, dirigere i funzionari che comandano alle comunità locali di fedeli, senza interferenze delle comunità locali.
Una delle caratteristiche specifiche del nostro paese è il ruolo che il Vaticano e la sua Chiesa hanno avuto e hanno nella sua vita. Il Vaticano ha sede in Italia. L’Italia è il paese dove sono massime la densità e la forza della sua tela di ragno. Nel nostro paese non c’è campo in cui non sono in gioco importanti interessi della Chiesa e del Vaticano. Il sistema bancario, assicurativo e finanziario, il regime fiscale, la destinazione della spesa pubblica, la proprietà e l’uso dei suoli, il patrimonio artistico, il sistema scolastico, ospedaliero, assistenziale e sanitario, il turismo, le comunicazioni, le carriere nella Pubblica Amministrazione, ecc.: sono tutti settori in cui chi formula leggi e regolamenti e chi è addetto al controllo della loro applicazione deve fare attenzione a non ledere gli interessi della Chiesa e deve prontamente venire incontro alle sue richieste. Se si aggiungono la ricerca scientifica, la legislazione matrimoniale, il diritto di famiglia e tutto quanto attiene ai rapporti sessuali, si incomincia ad avere un’idea della misura in cui la Chiesa condiziona lo Stato e del motivo per cui l’Amministrazione Pubblica in Italia è notoriamente corrotta, inefficiente, irresponsabile, prepotente con i deboli e debole con i potenti. Si aggiunga infine che l’amministrazione della Giustizia e l’attività di polizia devono chiudere uno e anche due occhi ogni volta che hanno a che fare con organi e membri della Chiesa o del Vaticano. Chi si chiede perché da sempre ogni governo in Italia proclama la lotta all’evasione fiscale che regolarmente resta lettera morta, ha qui la sua risposta. Lo stesso vale per cento altre deficienze e lati oscuri della Pubblica Amministrazione e per molti “misteri” del nostro paese. La Chiesa e il Vaticano sono la fonte principale della corruzione della vita sociale del nostro paese. :
Scheda del libro:
Il futuro del Vaticano
Edizioni Rapporti Sociali
Telefono: 0226306454
pag. 102
Prezzo: 8 €
# posted by iodio @ 17:21

giovedì, giugno 25, 2009
DEMOCRAZIA ATEA - Il primo partito libero dai dogmi
Liberiamo l’Italia dall’oscurantismo medievale imposto dalla religione.
:
ROMA – Si chiama “Democrazia Atea” http://democrazia-atea.blogspot.com il nuovo movimento politico che sta entrando nel panorama sociale italiano. Fondatori e leader del partito verranno comunicati prossimamente, e si annunciano delle sorprese. I “demoatei” sono numerosissimi, e molti altri lo sono senza sapere d’esserlo: altri “demoatei” sanno d’esserlo ma, per via della dottrina plagiante diffusa dalla religione nel tessuto sociale, sono indecisi se manifestarsi prendendo posizione. L’Italia è alla canna del gas. Il parlamento italiano è morto. Molti politici sono percepiti dal Cittadino come i principali nemici dai quali tenersi alla larga o addirittura da combattere, essendo visti come i responsabili della giungla di problemi che si trova a dover affrontare da solo. Molti parlamentari incapaci vengono associati a parassiti ed amebe della società; altri parlamentari sono attenti e abili solo per i propri tornaconti personali, fingendo di non vedere i veri problemi che affliggono la società e che continuano a crescere sulle spalle dei Cittadini. Ne è conseguito che le Istituzioni dello Stato, da immobili e rinchiuse in sé stesse che erano, sono passate alla decomposizione. Democrazia, Libertà e Diritti Umani sono quotidianamente violentati ed aggrediti dalla discriminazione, dall’intolleranza, dalle ingiustizie, dagli abusi, dalle leggi-porcata. Molti mass-media italiani, invece che informare i Cittadini sul come stanno le cose, hanno preferito chiudere il rubinetto dell’informazione: la censura e auto-censura approdata nel giornalismo è a livelli talmente elevati, da far bollare l’Italia come una nazione in stato di dittatura a regime totalitario! L’impalcatura dello Stato Italiano sembra stia per crollare: oppure è già crollata, ma non lo si vuole accettare. Ormai è chiaro ed evidente che il Parlamento Italiano prenda ordini dai monarchi del Vaticano, ubbidendo ai voleri della Conferenza Episcopale Italiana, ubbidendo all’Opus Dei, ubbidendo ai gerarchi della Chiesa. L’Italia è agli effetti una miserevole colonia del Vaticano, ed i suoi Cittadini sono colonizzati dai monarchi religiosi. Il Vaticano tiene in perenne scacco l’Italia ledendo i diritti democratici inviolabili dei Cittadini italiani. CEI, Opus Dei, Chiesa cattolica e Vaticano hanno preso il posto delle Istituzioni Italiane, hanno preso il posto della Camera dei Deputati, hanno preso il posto del Senato della Repubblica, hanno preso il posto dei Ministeri. È il Vaticano e le organizzazioni ad esso affiliate che decidono, da dietro le quinte, quali leggi vanno legiferate e quali non vanno legiferate per i Cittadini italiani. Il Parlamento Italiano esegue a testa bassa, timoroso e genuflesso ai voleri del Vaticano, andando spesso contro la Costituzione della Repubblica Italiana e contro la Carta Internazionale per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo. Ad ogni elezione, i Cittadini assistono inermi al buffonesco carosello elettorale che si protrae a spada tratta come se ci fossero davvero partiti diversi che si fronteggiano su diversi programmi! I simboli dei partiti in lizza vengono stampati sulla scheda elettorale; tuttavia, mai viene stampato il simbolo del più grande e potente partito che la fa da padrone nella politica italiana, e che sempre vince le elezioni malgrado nessuno lo abbia mai votato: il partito del Vaticano! Qualsiasi sia lo schieramento politico, vincitore o perdente, il Vaticano avrà sempre vinto. Sempre! È questo il problema centrale, politico e fondamentale, dell’Italia; e finché questo problema non sarà definitivamente rimosso alla radice, non esisteranno mai partiti liberi e democratici dalla parte dei Cittadini, non esisterà mai la vera Democrazia, non esisterà mai la vera Libertà, non esisterà mai il vero Stato Italiano Laico Repubblicano. Nel manifesto politico del movimento Democrazia Atea si legge: «Sebbene il Movimento adotti nella sua denominazione il termine “ateo”, ciò non implica che voglia imporre politicamente l’ateismo all’interno della società o dello Stato Italiano. Sono le religioni, ad imporsi con violenza ed arroganza nelle società, ma non certo l’ateismo, che è essenzialmente strumento di risposta proprio alle imposizioni religiose: destituite le quali, si può tornare ad una società libera, tranquilla, serena, progredita e democratica. È stato scelto il vocabolo “ateo” perché il termine “laico” è stato ormai strapazzato, svuotato e prosciugato dal suo profondo e reale significato primigenio, ed abusato come arma mediatica dai soliti volponi per mantenere saldi i privilegi della Casta: risulterà difficile agli imbonitori manipolare il termine “ateo”, essendo la sua accezione molto più pregnante rispetto al vulnerabile termine “laico”: l’ateo è un “laico DOC”, un laico a “denominazione di origine controllata”». Primo obiettivo prioritario assoluto di Democrazia Atea sarà quello di attivarsi politicamente e con notevole determinazione affinché sia cancellato – obtorto collo – il “Concordato”, sciaguratamente e irresponsabilmente regalato dallo Stato Italiano a quello Vaticano (Art. 7 della Costituzione della Repubblica Italiana), in modo tale che i Cittadini Italiani non siano più obbligati né direttamente – e nemmeno con camuffate tecniche subdole e ingannevoli – a versare ogni anno 9.000 (novemila) milioni di Euro, ovverosia 9.000.000.000 di Euro, nelle tasche della Chiesa cattolica, cioè allo Stato Vaticano. Per dare un’idea del buco totale nelle tasche del Cittadino, basti dire che dalla firma del Concordato ad oggi lo Stato Italiano abbia inondato le casse del Vaticano regalandogli una somma che si aggira intorno ai 220.000 (duecentoventimila) milioni di Euro, ovverosia 220.000.000.000 di Euro: più che di una montagna di soldi succhiati a tutti i Cittadini, bisognerebbe parlare di una intera catena montuosa di soldi estorti agli Italiani, e che a tutt’oggi si continua a spremere in maniera antidemocratica, subdola e vergognosa. Il simbolo grafico di Democrazia Atea: due geometriche parabole bianche stilizzate e complementari che si intersecano su sfondo blu, e nel centro della cui elisse è incastonata la bandiera italiana. Tale simbologia richiama grande apertura verso l’esterno politico, sociale democratico, civile e liberale, e una seconda apertura che, seppure posizionata in senso contrapposto, va a comporre comuni ideali di libertà e democrazia. Il manifesto ufficiale della visione politica di Democrazia Atea è disponibile sul sito ufficiale http://democrazia-atea.blogspot.com contatti: democrazia.atea@yahoo.it . Invito alla pubblicazione e diffusione : Richiedi a: democrazia.atea@yahoo.it
il Manifesto Ufficiale della visione politica in formato pdf Fonte:
http://democrazia-atea.blogspot.com
# posted by iodio @ 07:36

martedì, giugno 23, 2009
DEMOCRAZIA ATEA nulla ha a che fare con UAAR
Comunicazione di Democrazia Atea:
DEMOCRAZIA ATEA sottolinea e chiarisce in questa nota che nulla ha a che fare con UAAR Unione Atei Agnostici Razionalisti e neanche ha mai avuto rapporti di alcun tipo con questa associazione e neanche intende averne in futuro.
: DEMOCRAZIA ATEA è un movimento politico del tutto autonomo che è nato, vive e agisce per proprio conto e per conto dei propri aderenti.
: Tale precisazione si è resa necessaria per evitare perdite di tempo dietro chiacchiericci sterili che non conducono a nulla. Di chiacchiere al vento in Italia già se ne fanno troppe: a DEMOCRAZIA ATEA interessano fatti concreti.
: DEMOCRAZIA ATEA si è prefissata i propri obiettivi politici e su quelli lavorerà e andrà avanti con determinazione.
Saluti atei,
: Democrazia Atea
democrazia.atea@yahoo.it
http://democrazia-atea.blogspot.com
# posted by iodio @ 15:09

mercoledì, giugno 17, 2009
IN ITALIA UN VIDEO DEL GENERE NON PASSEREBBE MAI, FINO A QUANDO CI SARANNO LE PANTEGANE DEL VATICANO E LORO SERVI
martedì, giugno 16, 2009
IMPOSTA CON DECRETO LEGGE L’ESPOSIZIONE DEI CROCIFISSI NELLE CASE DEGLI ITALIANI E SULLE LORO PERSONE: PENE SEVERISSIME PER I TRASGRESSORI
Con una recente ordinanza, salita agli onori della cronaca, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha imposto a tutti i cittadini residenti nei Lungarni di mettere un lumino bianco alla finestra in occasione delle celebrazioni di San Ranieri per il prossimo 16 giugno 2009. I trasgressori saranno sanzionati con una multa tra i 200 e i 500 euro.L’ordinanza - ha precisato il Sindaco della Giunta di centrosinistra - è stata presa in base ad un articolo del pacchetto sicurezza del ministro Maroni che conferisce poteri di intervento ai sindaci per bloccare “situazioni di degrado”: e i festeggiamenti al Santo Ranieri sarebbero "degradati" se i fedeli non esponessero i lumini votivi.
A chi gli faceva notare che l’art. 19 della Costituzione della Costituzione e l’art. 9 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti e delle libertà individuali, ratificata dall’Italia con legge 4.8.1955 n. 848, tutelano la libertà religiosa come “diritto inviolabile dell’individuo” e che la Corte Costituzionale ha costantemente sancito che il diritto di libertà religiosa implica non solo il diritto a non essere costretti a compiere atti con significato religioso ma anche quello di non credere a nessuna religione e/o a cambiare fede o credo, il primo cittadino di Pisa ha risposto, laconicamente: “Io me ne frego altamente della Costituzione italiana, delle Convenzioni internazionali e delle sentenze della Consulta”.
L’ordinanza del Sindaco pisano è stata accolta con entusiasmo dal Governo Berlusconi che, compulsato dai Ministri Maroni e Carfagna, ha adottato un decreto legge col quale viene imposto a tutti i cittadini italiani di esporre nelle proprie abitazioni almeno un crocifisso per vano. Entro il prossimo 31 luglio 2009, poi, scatterà per gli italiani anche l’obbligo di tatuarsi un crocifisso in fronte. Su proposta del Ministro delle pari opportunità per i gay scatterà l’obbligo supplementare di tatuarsi i crocifissi anche sul gluteo destro e su quello sinistro. “Con quest’ultima misura -ha chiarito la Carfagna- intendiamo scoraggiare i rapporti contro natura, giustamente stigmatizzati da Santa Romana Chiesa. Da oggi in poi, infatti, gli atti di sodomia integreranno anche un’indubbia offesa ai crocifissi delle due natiche, sicché i gay saranno sanzionati anche per il delitto di “vilipendio della religione cattolica”.
Per chi non esporrà i crocifissi in casa è prevista una multa da 2.000.000 a 300.000.000 di euro, oltre alla confisca della casa che sarà acquisita direttamente al patrimonio del Vatic-ano. Per chi ometterà di tatuarsi i crocifissi in fronte è prevista, oltre alla multa da 3 a 7 miliardi di euro (che saranno devoluti alla Chiesa in aggiunta all’8 per mille) anche il carcere, da 8 a 32 anni. Per i gay che omettano di tatuarsi le chiappe scatterà le pena aggiuntiva dell’interdizione perpetua dai rapporti anali.
http://tostiluigi.blogspot.com
Fantacronacavera
# posted by iodio @ 08:38

Personaggi mai esistiti: Gesù il Naziero detto “Gesù Cristo” e i suoi fratelli. La risposta della storia al “Gesù di Nazaret” di Joseph Ratzinger
# posted by iodio @ 07:47


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